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Lo Studio Legale Frediani è Delegato Territoriale Toscana per ANORC
(Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Digitale)
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L’arbitrato è una procedura per la risoluzione delle
controversie alternativa a quelle giudiziali. L’arbitrato è disciplinato dal
diritto italiano agli art. 801 e ss. del codice procedura civile (per conoscere la
normativa nel dettaglio scarichi gli
articoli in formato.pdf).
La soluzione della controversie può essere demandata dalle parti ad un avvocato il
quale, in base al diritto vigente ed alle posizioni giuridiche delle parti, emette
una decisione (il cosiddetto lodo arbitrale).
L’arbitrato può essere già inserito come procedura da adottare in un contratto –
qualora sorgano controversie sullo stesso le parti si impegnano a risolverle
secondo la procedura arbitrale – oppure può essere scelto a controversia sorta
mediante la sottoscrizione di un accordo tra le parti inerente la cosiddetta
clausola compromissoria, cioè rinunciando a ricorrere alle vie legali ordinarie e
preferendo la snellezza della procedura arbitrale.
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L’informatica è una materia complessa e spesso poco
conosciuta nelle aule di Tribunale. Al di là delle disposizioni di diritto,
occorre comprendere gli aspetti legali in parallelo a quelli tecnici; ecco perché
può apparire opportuno unire la conoscenza del diritto informatico agli aspetti
dell’informatica stessa. L’arbitrato in materia di informatica consente di
abbattere i costi di un normale procedimento (le parti non devono avvalersi
di alcun legale potendo esporre le proprie ragioni direttamente all’avvocato), di
ridurre i tempi a soli 30 giorni dal momento del conferimento dell’incarico
all’avvocato, ottenere una pronuncia da un soggetto che conosce in modo
specifico l’intera materia di diritto informatico evitando penalizzazioni che
possono derivare da una conoscenza superficiale del diritto informatico stesso.
L’arbitrato in ambito informatico può essere particolarmente utile nella
risoluzione di controversie inerenti la contrattualistica aventi ad oggetto servizi
web, proprietà intellettuale del software, diritto d’autore di opere multimediali
e molto altro.
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Per avviare la procedura occorre cliccare sulla richiesta di arbitrato sottostante,
compilare il form e premere “Invio”.
Una volta ricevuto il form compilato da parte del richiedente, lo Studio invierà
l’accordo che entrambe le parti dovranno sottoscrivere; sarà cura del richiedente
presentare e far sottoscrivere alla controparte l’accordo (ATTENZIONE:
qualora la richiesta provenga da entrambe le parti dovranno essere inseriti i
nominativi di entrambe nella casella denominata PARTE RICHIEDENTE e lasciare vuota
la casella denominata CONTROPARTE).
Qualora la richiesta avvenga da una sola parte questa dovrà sopportare una spesa
iniziale di euro 25,60 dovendo lo Studio redigere l’accordo da presentare alla
controparte.
(ATTENZIONE: Se la richiesta perviene da entrambe le parti non occorrerà
sostenere la soprastante spesa).
Ricevuto il form compilato lo Studio redigerà preventivo di spesa circa la
procedura arbitrale di cui dovranno prendere visione le parti.
Sottoscritta da entrambe le parti la richiesta di sottoscrizione della procedura
di arbitrato, richiesta e preventivo dovranno essere inviati via fax al numero
0572-72698. Lo Studio provvederà a contattare le parti al fine di procedere alla
emissione della decisione, che avverrà entro 30 giorni dalla ricezione della
richiesta mediante fax, salvo diverso termine qualora le parti richiedano maggior
tempo per produrre documenti di loro interesse per la risoluzione. La decisione
emessa sarà inviata via e-mail ad entrambe le parti.
Per ulteriori informazioni può leggere il contenuto di “RICHIEDI ARBITRATO” o
inviare una e-mail all’indirizzo
info@consulentelegaleinformatico.it.
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Le tariffe attualmente vigenti sono consultabili o scaricabili in versione PDF da
questo LINK.
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